Social Media Sports News
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#HammerTime: il primo Social Media Match del West Ham

Twitter incontra il calcio nel primo 'Social Media Match' del West Ham. Coinvolgimento dei tifosi e iniziative mirate ad Upton Park per l'#HammerTime contro l'Hull City.



In occasione della visita dell'Hull City ad Upton Park i tifosi degli Hammers hanno avuto l'opportunità di vivere una fan experience completamente nuova grazie al supporto delle piattaforme social. Il club dell'East London ha infatti deciso di coinvolgere gli oltre 900.000 fan che seguono attivamente la squadra sui canali social ufficiali: Facebook, Twitter, YouTube e Instagram.


Le piattaforme social rivestono già un ruolo chiave nella strategia digitale del West Ham ma le attività di Mercoledì notte sono state un ulteriore passo avanti, combinando una serie di eventi pre, post e durante la partita su Twitter per portare i fan più vicini all'azione attraverso interviste interattive, iniziative e competizioni volte a coinvolgere attivamente il maggior numero possibile di tifosi.

Ecco l'elenco delle attività in programma per l'#HammerTime:



Pre -partita
  • #HammerShirts - Il club ha chiesto ai fan di utilizzare Twitter per inviare i loro con messaggi di sostegno alla squadra usando l'hashtag #HammerShirts. I 20 migliori tweet sono stati stampati sulle magliette indossate dai giocatori durante il riscaldamento pre-partita. I giocatori hanno poi autografato le proprie divise che in pochi giorni saranno spedite ai fan che hanno twittato il loro messaggio. Questi messaggi sono stati inseriti anche nel programma ufficiale di gara.


  • #AskMo - I fan hanno avuto la possibilità di interagire con Mohamed Diame in un Q&A su Twitter. I supporters hanno dovuto presentare le domande per il giocatore sulla pagina Twitter del club @whufc_official usando l' hashtage #AskMo. Le domande dei tifosi e le risposte di Diame sono poi state pubblicate sul MatchDay Programm.


Giornata di gara
  • #Gloveaway - Il West Ham ha poi organizzato una caccia al tesoro simile a quella della Sampdoria. In questo caso il portiere Adrian ha nascosto uno dei suoi guanti in un luogo di sconosciuto nell'Est di Londra dando poi indizi attraverso messaggi pubblicati sul proprio profilo Twitter @AdriSanMiguel. Il primo tifoso che ha trovato il guanto ha vinto due biglietti per la partita e la possibilità a incontrare Adrian dal vivo.


  • Competizioni - Gli Hammers hanno inoltre creato diverse social competition usando gli hashtag. Con #WHULINEUP i tifosi potevano indovinare la formazione mentre con #WHUGOAL era possibile twittare quello che secondo loro sarebbe stato il primo marcatore. Il tutto in cambio di premi esclusivi targati West Ham e autografati dai giocatori, per rendere la prima partita social un ricordo indimenticabile.
  • #HammersPlaylist - La musica allo stadio è sempre un elemento importante dell'intrattenimento. Il West Ham ha deciso quindi di rendere 'social' la scelta della playlist chiedendo ai tifosi di suggerire le proprie canzoni preferite inviando messaggi con l'hashtag #HammersPlaylist.
  • copertura del match - Come di consueto il digital team degli Hammers ha seguito l'intera giornata di gara pubblicando contenuti sulle piattaforme social per coinvolgere il pubblico e monitorando l'intera attività di #HammerTime.
  • #MattsMatchday -  Gli Hammers hanno inoltre ideato una curiosa iniziativa social.  Come sappiamo bene, oggi i tifosi non limitano la propria attenzione solo al campo ma vogliono conoscere i giocatori anche la punto di vista umano. Proprio per dare uno sguardo sulla vita privata di un atleta il team del West Ham ha creato #MattsMatchday, un hashtag attraverso il quale il centrocampista Matt Taylor ha raccontato tutta la sua giornata dall'inizio alla fine, sulla sua pagina di Twitter @Official_MattT aprendo ai fan le porte della sua vita privata.



Durante la partita
  • Giocatore/Commentatore - Il club ha chiesto ad un giocatore della prima squadra (verificandone la disponibilità di trasformarsi per una notte in commentatore sportivo raggiungendo il digital team nel Press Box per dare il suo parere di esperto sulla partita come opinionista per la pagina ufficiale di Twitter @whufc_official. Il compito è stato affidato all'esterno Matt Jarvis che si è improvvisato twitter-cronista usando l'hashtag #JARVOSVIEW
  • #Hammertime - Durante la partita, i tifosi che volevano inviare messaggi con testi, foto, video, ovunque si trovavano a guardare la partita -ad Upton Park, a casa o in un bar-  sono stati spinti dal club a far sentire la propria voce usando l'hashtag ufficiale dell'evento #HammerTime. Lo stadio  del West Ham non è però dotato di tecnologia Wi-Fi e un picco di accessi alla rete, soprattutto nell'intervallo, ha reso difficile l'interazione con i tifosi allo stadio.
  • Copertura del match - Tutte le migliori immagini dell'evento sono state poi pubblicate sulle pagine Facebook  e Instagram del club mentre su YouTube è ora possibile vedere alcuni video dell'iniziativa.


Post- partita
  • Man of the Match - Dopo il fischio finale sulla pagina ufficiale di Twitter è stato possibile scegliere il Man Of The Match semplicemente retwittando l'immagine del giocatore prescelto. Una volta scelto il migliore in campo, tra i fan che lo hanno votato è stato estratto a sorte un vincitore premiato con un regalo firmato dai giocatori.

Con entrambe le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere, il 'Social Media Match' può rappresentare un nuovo modo con cui i tifosi possono far sentire la propria voce dimostrando tutto il loro appoggio alla squadra.
Come abbiamo visto però l'unico ostacolo è rappresentato dalla connessione alla rete all'interno dello stadio che ancora oggi è un problema che le squadre più all'avanguardia dal punto di vista del digitale stanno ancora cercando di risolvere.
Rimane il fatto che il West Ham ieri sera ha potuto festeggiare al meglio: oltre alla vittoria digitale per l'innovativo 'Social Media Match', gli Hammers hanno portato a casa i tre punti battendo per 2-1 l'Hull.

Francesco Bossoni

Francesco Bossoni è uno studente di Marketing e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo (ITA), aspirante giornalista e amante del web e dello Sport. Dalle sue principale passioni -Comunicazione e Sport- egli sviluppa un grande interesse per lo sport digitale e comunicazione sportiva. Decide allora nel 2012 di lanciare sportsays.net, il primo blog italiano dedicato alla comunicazione social in ambito sportivo.

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L'autore

Francesco Bossoni è uno studente di Marketing & Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo (ITA), aspirante giornalista e amante del web e dello Sport. Dalle sue principale passioni -Comunicazione e Sport- egli sviluppa un grande interesse per lo sport digitale e comunicazione sportiva. Decide allora nel 2012 di lanciare sportsays.net, il primo blog italiano dedicato alla comunicazione social in ambito sportivo.


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