Social Media Sports News
_____________________________________________________________________________________________________________________________________

T(witter)-shirt da gara: le social jersey.


I social networks non solo hanno cambiato le modalità di comunicazione delle squadre sportive, ma in certi casi hanno addirittura modificato le divise di gioco.

I Leeds Rhinos, squadra della Super League, il massimo campionato europeo di rugby a 13 per Club, hanno avuto l’idea di sostituire i nomi dei giocatori stampati sulle maglie con i loro Twitter names.
L’iniziativa è stata un successo: Siamo felici della reazione dei fan di tutto il mondo" racconta Phil Daly, Media & PR Manager dei Leeds Rhinos. "Abbiamo avuto feedback da Irlanda, America, Australia, Nuova Zelanda e Germania, come pure qui nel Regno Unito e da persone che normalmente non hanno alcun interesse per il  Rugby. "L'aumento dei follower è stato buono, ma ancora più importante è stata la conoscenza dei Rhinos che tale campagna ha comportato. C'era un interesse di alto livello da parte dei media, anche non sportivi, come Today, programma di punta di Radio Four della BBC.”

Questa iniziativa ha quindi garantito visibilità ai Rhinos, anche presso coloro che non erano interessati al rugby, tanto che il profilo twitter della squadra, dopo la prima partita giocata con le “T(witter)-shirts”, ha visto un aumento di circa 400 follower. Di questo aumento di popolarità ne hanno beneficiato anche i singoli giocatori: Zak Hardaker ha visto una crescita di  800 nuovi follower durante il fine settimana della partita.

Come riporta il sito specializzato UKSN, anche altri sport hanno seguito l'esempio dei Leeds Rhinos: la LPGA e la FA Womens Football League negli ultimi tempi, hanno adottato i Twitter names per aumentare l’engagement dei fans e di conseguenza, l’aumento del numero degli sponsor.


Sull’onda dell’entusiasmo portato da questa nuova e interessante iniziativa che coinvolge sport e social media, anche il calcio ha voluto dire la propria. Sempre in Inghilterra la squadra Stamford AFC ha deciso di sostituire i nomi dei giocatori con i loro Twitter names, aggiungendo inoltre un QR code, un codice di risposta rapida, che scansionato con un normale smartphone, collegherà l’utente-tifoso alla Twitter Page Ufficiale della squadra.

"Noi pensiamo di essere la prima squadra di calcio a mostrare il Twitter name del club e un codice QR sul retro della nostra divisa.” ha detto il Direttore della squadra, Chris Rivett. "Come club siamo desiderosi di entrare nell'era digitale e di sfruttare le opportunità che ne derivano. La nostra strategia di comunicazione è incentrata sull’interazione con i tifosi attraverso una varietà di mezzi di comunicazione, alle loro condizioni.”
"I social networks”, continua Rivett, “saranno la chiave che ci permette di farlo in modo efficace, per cui questa forma di promozione è stata un modo semplice di massimizzare la visibilità.”

La nuova maglia, realizzata da Errea, sarà indossata Martedì 7 Agosto, in occasione amichevole pre campionato contro il Rotherham United.

Rivett ha aggiunto: "Il Kettering Town è ampiamente riconosciuto come la prima squadra in Gran Bretagna ad esibire uno sponsor sulla propria maglia."Se la nostra idea innovativa verrà adottata su scala mondiale, sarà bello vedere lo Stamford riconosciuto come uno dei pionieri di questo approccio".

Il direttore sostiene che lo Stamford sia stata la prima squadra di calcio a realizzare una campagna simile, non considerando però che già nell’Ottobre del 2011, i Jaguares de Chiapas, squadra della Prima Divisione messicana, avevano attuato una strategia simile, ma finalizzata alla crescita del valore del club e contemporaneamente dello sponsor. Sul dorso delle maglie da gara i twitter names dei giocatori erano seguiti dalla parola “sigue”(segue) e dall’account twitter del main sponsor. Così, come i loro beniamini in campo, anche i tifosi erano spinti a diventare follower dello sponsor della squadra.

Tuttavia, nonostante l’iniziativa  sia sembrata molto interessante non ha portato i risultati sperati: mentre scrivo l'account Twitter ufficiale del  club ha solo 24.259 follower, molto lontani dai grandi numeri dei top club europei.

Insomma, lo sport si muove verso una direzione sempre più social.

Francesco Bossoni

Francesco Bossoni è uno studente di Marketing e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo (ITA), aspirante giornalista e amante del web e dello Sport. Dalle sue principale passioni -Comunicazione e Sport- egli sviluppa un grande interesse per lo sport digitale e comunicazione sportiva. Decide allora nel 2012 di lanciare sportsays.net, il primo blog italiano dedicato alla comunicazione social in ambito sportivo.

Translate

L'autore

Francesco Bossoni è uno studente di Marketing & Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo (ITA), aspirante giornalista e amante del web e dello Sport. Dalle sue principale passioni -Comunicazione e Sport- egli sviluppa un grande interesse per lo sport digitale e comunicazione sportiva. Decide allora nel 2012 di lanciare sportsays.net, il primo blog italiano dedicato alla comunicazione social in ambito sportivo.


Portfolio website francescobossoni.me

Segui Francesco su Twitter

Collegati con Francesco su LinkedIn

Aggiungi Francesco alle tue cerchie su  Google+

Follow by Email