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Supercoppa flop: l’azienda Napoli si gioca il mercato made in China.

Che la Supercoppa Italiana non si giochi nel Belpaese è cosa assai strana, ma la spiegazione è una sola,  semplicissima: il denaro.

Il trasferimento di due squadre dall’altra parte del globo è dettato solamente da esigenze commerciali che vanno dalla promozione del marchio, agli elevati introiti che rimpinguano, almeno in parte, le casse delle società interessate, e di questi tempi non è certo roba da poco. Anche la Federazione ha il suo tornaconto: non potendo competere in Europa con Superpotenze come Inghilterra, Spagna e Germania cerca sbocchi su altri mercati, dove può imporsi come leader sportivo ed esempio da seguire, in luoghi dove il calcio è ancora agli albori.

I giocatori della Juventus festeggiano la conquista del trofeo

Fin qui nulla di male. Sennonché per i tifosi italiani diventa difficile, se non impossibile, poter seguire fisicamente la propria squadra allo stadio. Non resta quindi loro che accomodarsi in poltrona e seguire il match dalla tv.
Ma il problema più grave si è presentato durante, e soprattutto, dopo la partita. Una partita giocata in maniera nervosa, che ha portato a tre – discutibili o meno – espulsioni (Pandev, Zuniga e l’allenatore Mazzarri), e la conseguent sconfitta del Napoli per 4 a 2. Per protesta, contro i torti arbitrali – reali o presunti, non siamo qui per discutere di questo, - la squadra partenopea ha disertato la premiazione causando sgomento tra i tifosi dagli occhi a mandorla. Sgomento poi assorbito velocemente – qui la gente si entusiasma facilmente – grazie alla Juventus che si è presa tutta la scena alzando la Coppa.

Ora una domanda viene quasi spontanea: De Laurentiis, istrionico presidente del Napoli ama autodefinirsi grande uomo d’affari, ma la mancata partecipazione alla premiazione da parte di squadra e staff tecnico non ha fatto altro che vanificare l’obiettivo secondario, che in realtà è quello primario, della Supercoppa giocata in Cina, cioè la valorizzazione del brand. Con questa mossa il Napoli non solo ha danneggiato la propria immagine in un paese candidato a diventare nel prossimo futuro la prima potenza mondiale, ma ha addirittura fornito un “assist” alla Juventus che aveva tutta la scena per sé.
A nulla servono poi le giustificazioni di Mazzarri e della società. E’ stato un grave errore.
E intanto il cielo sopra Pechino era tutto Bianco e Nero.

Francesco Bossoni

Francesco Bossoni è uno studente di Marketing e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo (ITA), aspirante giornalista e amante del web e dello Sport. Dalle sue principale passioni -Comunicazione e Sport- egli sviluppa un grande interesse per lo sport digitale e comunicazione sportiva. Decide allora nel 2012 di lanciare sportsays.net, il primo blog italiano dedicato alla comunicazione social in ambito sportivo.

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L'autore

Francesco Bossoni è uno studente di Marketing & Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo (ITA), aspirante giornalista e amante del web e dello Sport. Dalle sue principale passioni -Comunicazione e Sport- egli sviluppa un grande interesse per lo sport digitale e comunicazione sportiva. Decide allora nel 2012 di lanciare sportsays.net, il primo blog italiano dedicato alla comunicazione social in ambito sportivo.


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